Archive | maggio, 2011

Alien vs Predator

23 Mag

Prendete due esseri di razze totalmente diverse, un Alien ed un Predator, aventi il fine comune di voler conquistare il pianeta Terra senza però distruggerlo! In accordi per non scatenare una guerra che rovinerebbe il loro territorio i due extra-terrestri discorrono su come impiegare le “risorse umane.


Gli esponenti delle uniche due tecnologie più avanzate dell’universo pongono al pianeta Terra una semplice domanda che però risulta quasi incomprensibile all’ottusità dell’uomo: voglia aver più peso, nella nuova era dominata dagli extra-terrestri, la morale o la legge?

Alien, esponente galattico di sinistra, è per la creatività della morale, crede fermamente nella condivisione della cultura tra razze differenti, anche minori come i poveri uomini, vede la fortificazione in una nuova specie arricchita dall’unione di tutte le specie precedenti.


Predator, esponente interstellare di destra, è per la forza della legge, preferisce una politica territoriale puntando sull’importanza delle tradizioni più radicate e quindi ritenute più forti rispetto ad altre, accogliendo solo quegli uomini pronti e preparati ad abbracciare un nuovo e prestabilito ordine amministrativo.


Entrambi presentano i loro programmi tra geniali ed altresì utopiche soluzioni… ma l’uomo sembra atto a mantenere il proprio status quo tra indecisione e caos, terrorizzato in primis dall’apetto di questi due extra-terresti, mettendo in secondo piano gli accordi per una possibile convivenza. Così la politica è scontro, che sia morale o legge l’unico voto è alla lenta agonia in attesa della distruzione.

La conquista si trasforma in una guerra dove importa solo o la vittoria o la sopravvivenza… allora chi sono i veri mostri in questo pianeta dilaniato dall’odio? Chi uccide per un ideale o chi l’ideale lo lascia morire?


Portal 2 – Waddle over to the elevator and we’ll continue the testing.

15 Mag

Good work getting this far, future-starter! That said, if you are simple-minded, old, or irradiated in such a way that the future should not start with you, please return to your primitive tribe and send back someone better-qualified for testing.

Finalmente sono riuscita a giocare il primo capitolo di Portal 2! Non voglio sbilanciarmi più di tanto sul giudizio, un videogioco è come un film o un libro, devo arrivare fino alla fine per sapere se mi è piaciuto davvero. In ogni caso Portal 2 promette molto bene!

Le differenze con la prima versione sono sostanziali al livello di trama e di movimento attraverso le ambientazioni, mentre la tecnica base di gioco è fondamentalmente invariata. Nel primo l’inquietudine che mina la concentrazione è data dalla solitudine e dall’ambiente asettico e pulito mentre, nel secondo, la protagonista è accompagnata da diversi robots, ma gli ambienti sono diroccati e privi di percorso segnalato.

Ho trovato un’ottima video recensione, per i dettagli sul gioco, sul sito games.it:

Ci sono alcuni video davvero belli e di cui consiglio la visione anche a chi non è interessato al gioco: Chell’s boots, che mostra un paritcolarissimo paio di stivali indossati dalla protagonista per attutire le cadute, e l’Extended Co-op Trailer che presenta i due simpaticissimi robot, Atlas e P-Body.

Great work. Because this message is prerecorded, any observations related to your performance are speculation on our part. Please disregard any undeserved compliments.

Portal 2 è un puzzle game della Valve Corporation, il gioco è solo in lingua inglese, la giocabilità migliore è su PC, ma distribuito anche per X360 e PS3.

Follow the white rabbit

12 Mag

Mi chiedo quanti, causa le voci di un devastante terremoto a Roma, si siano concessi la vacanza di un giorno scegliendo magari Lorca come meta sicura…

La gente crede alle favole, ma c’è da sentirsi davvero stupidi quando queste si avverano!

Quello che più mi infastidisce è come i giornali abbiano rincarato la dose di allarmismo gravando il peso della mala-informazione sul popolo credulone che si sente un po’ come alice che ruzzola nella tana del bianconiglio.

Cosa aspettano per svegliarsi? L’eletto! Colui che li salverà tutti, dal terremoto o dal terrorismo mediatico! Qualcuno provi a mettere un annuncio sulla freepress quotidiana, magari funziona più di una connessione ad internet che permette la verifica sulla veridicità di un’informazione senza dover mandar giù necessariamente la pillola!

Ci sono campi, campi sterminati dove gli esseri umani non nascono… vengono coltivati! Si… crescono a furia di stronzate! Come se renderli partecipi di qualcosa, qualsiasi notizia vera o presunta, lì faccia sentire padroni del proprio destino! Nessuno avrebbe potuto salvare Roma da un terremoto, ma tutti avevano già la lista di chi sarebbe dovuto crollare insieme alla città: “Ci vuole un bel terremoto! Così crepano finalmente un po’ di stronzi!“, è la frase che da una settimana a ‘sta parte ho sentito dire più spesso.

Matrix è un sistema, Neo. E quel sistema è nostro nemico. Ma quando ci sei dentro ti guardi intorno e cosa vedi? Uomini d’affari, insegnanti, avvocati, falegnami…. le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finché non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche.

Nelle favole come in Matrix vincono i buoni… eppure non mi sembra che a Lorca ci siano tanti più stronzi che a Roma! Così questa storia continua, e molti romani tornano a recitare nei panni del personaggio che riesce loro meglio:

Vede, io so che questa bistecca non esiste, so che quando la infilerò in bocca Matrix suggerirà al mio cervello che è succosa e deliziosa. Dopo nove anni sa che cosa ho capito? Che l’ignoranza è un bene.

Noon birthday party

10 Mag

Spettacolo:  la diva delle video-ludo-cavolate in salsa cyber oggi, 10 maggio 2011, festeggia il numero di anni prima del declino ufficiale: e sono 29! Il tentativo di tenersi lontana dai riflettori e dalla folla acclamante dolci e bevande è parzialmente riuscito grazie all’idea di togliere la data di nascita su Skype che avverte tutti i contatti in automatico. Durante la tarda mattinata una prima fuga di notizie da Facebook, poi la diva è stata paparazzata in pausa pranzo, in compagnia di pochi colleghi, durante il suo party nella mensa aziendale. Graditissima la torta in due varianti, cioccolato ed arancia (la cui ricetta potete trovare qui) farcita con nutella e panna a piacimento.

Di seguito una breve intervista alla diva:
“We, tu che non hai mai festeggiato in 4 anni che sei qui! Come mai quest’anno?”
“Bisogna festeggiare il compleanno almeno una volta nella vita…
…e domani si vocifera il terremoto a Roma!”
“Riservata! Hai perfino tolto l’avviso su Skype!”
“Volevo evitare gente che in genere non mi saluta neanche,
ma che per un pezzo di torta sarebbe disposta a farmi ‘tanti auguri’!”
“Eh vabbè! La solita esagerata!”
“Eh no, il compleanno è il mio quindi bando ai formalismi ma soprattutto ai perbenismi,
a festeggiare con me voglio gente di un certo livello!”
“Ecco appunto… non vedo da bere…!!!”
“Uhm.. ehm… secondo me un grappino dopo pranzo ci sta tutto
…ma quanti dopo riuscirebbero a tornare a lavorare nel pomeriggio a parte me?!”

(risate 😀 )

 

Ultimi aggiornamenti della sera:
Grande festa a sorpresa per la diva delle video-ludo-cavolate in salsa cyber! Scene di forte commozione e ringraziamenti tramite le ultime dichiarazioni:

L’ultima volta che ricordo di aver spento un paio di candeline avrò avuto 12 anni al massimo! L’ultima festa risale al 1996… l’ultima torta ai 18 anni! Grazie a tutti per questo sogno che avevo quasi dimenticato, grazie a chi mi vuole bene e mi ha organizzato la più bella sorpresa che si possa ricevere ad un compleanno!

Tra i i tanti regali (che tanti neanche a Natale!): La Trilogia Nikopol di Enki Bilal, Bioshock per PC, Markers per Infinity.

L’allenamento del Pollo

5 Mag

Esistono vari training da console, le chiuse in multyplayer online per Call Of Duty ad esempio… oppure il WiiFitPlus. Sono una grande estimatrice della ginnastica casalinga, adoro fare yoga e mantenermi in forma senza dover condividere gli eventuali chili di troppo con i troppo pochi neuroni dei divi da palestra.

Diamo un po’ di numeri: ho la fortuna di avere un fisico fisso sulla taglia 42 anche mangiando come un uomo (ingordo), ma i 30 si avvicinano inesorabili e mi è già bastata la lezione di 2 anni fa quando ho speso 600 euro di abbonamento alla palestra superfiga dove sono andata ad allenarmi 1 mese si e 11 no, così quest’anno ho preferito spendere 100 euro per la balance board.

Allenarsi con il WiiFitPlus è umiliante. Il peggio è che chiunque proverebbe vergogna (tranne la sottoscritta) anche a raccontarlo in giro per mendicare un po’ di consolazione e sostegno da chi si e rifiutato di farsi sfottere da una console… anche se pesa ancora 130 chili.

La Wii Board diventerà il vostro demotivatore personale se non vi allenerete ogni giorno o se non riuscirete a perdere peso. Le frasi sono predefinite ma pungenti e recitano più o meno così:

– Guarda chi si rivede! Ciao Molly M. ieri non ti sei allenata! Hai avuto così tanto da fare? Ricordati che otterrai dei risultati solo allenandoti ogni giorno!
(Fatti i cazzi tuoi, io ogni tanto ho anche una vita sociale!)

– Non ci siamo Molly M. sei aumentata di 1kg! Se continui così non raggiungerai mai il tuo obbiettivo! Adesso dimmi, che problema hai avuto?!
(Ho le mestruazioni e ringrazia che ho preso solo 1 kg ‘sti giorni!)

– Ciao Molly M. sbaglio o sei un tipo notturno? Faresti meglio ad allenarti durante il giorno!
(Eh si… questa brutta abitudine di lavorare di giorno…)

Ultimamente combino i vari esercizi usando l’opzione “Routine WiiFitPlus” scoprendo allenamenti per cui non sono assolutamente portata come la Step Dance, altri particolarmente impegnativi come il Super Hula-Hoop… ed infine quanto di più vergognoso ci possa essere camuffato dietro al banale ed innocuo nome di Centro al Volo.L’esercizio si apre mostrando il Mii con un costume da pollo che atterra su una piattaforma in mezzo al mare… obiettivo? Volare di piattaforma in piattaforma nel minor tempo possibile… come? Sbattendo le braccia come se fossero ali! Ed io in quei due minuti di gallinaceo esercizio prego sempre che la mia coinquilina non esca in balcone e si affacci per caso alla mia finestra…

Vi lascio con alcune perle, la prima è il video di qualcuno che ce l’ha fatta!


Cliccate sull’immagine qui sotto per vedere i video dimostrativi del sito ufficiale Wii!

Lo Smart è mobile ♪♫

2 Mag

Il mio primo cellulare l’ho avuto a 16 anni, era grande quanto un cordless, lo schermo in bianco e nero con i caratteri grandi e pixelosi. Non sono mai stata particolarmente avvezza a questo tipo di tecnologia, soprattutto se la prima funzione è quella di rendere sempre reperibili, insomma, per una asociale cronica come me uno strumento “da compagnia” come il cellulare non è proprio il massimo…

In ogni caso con il tempo ho sviluppato anche io le mie preferenze:

  • Nokia, perché sono indistruttibili
  • Una fotocamera decente
  • La suoneria del telefono di Matrix tra quelle predefinite
  • Calendario/Memo con allarme
  • Programmino che mi consenta di fare un backup della rubrica su pc

Il mese scorso ho comprato questo Nokia X2 per la modica cifra di € 99,00:

Il mio Stupidphone, è mobile senza invasioni di campo, il nostro rapporto è squisitamente indipendente, lontano da troppe incomprensioni. Siamo due anime semplici…

Intorno a me c’è gente alla ricerca di un rapporto morboso con la comunicazione: telefonare mentre si guida, la miglior tariffa al fine di inviare sms in massa per gli auguri di Natale, collegamento perenne a Facebook  per passare repentinamente da impegnato a relazione complicata a single e mappe per il GPS se uno, in un momento di rincoglionimento, si dovesse perdere nel tragitto casa-ufficio.

Gli Smartphone sono i fedeli compagni che ci aiutano e ci sostengono… ma non ci accarezzano dolcemente la sera alla fine di una giornata di merda!

Per questo post ho deciso di riportavi le testimonianze a caldo (ad un’ora dalla prima accensione) di chi ora ha uno Smartphone per amico:Fausto ed il suo BlackBerry:
– L’ho scelto perché ancora non mi trovo con la tecnologia touchscreen. La tastiera è abbastanza comoda!
Non è Small ma è Smart quanto basta!

Ernesto ed il suo Android:
– Google propone sempre il meglio! E poi è open source quindi la maggior parte delle applicazioni sono gratis!
Pago il Phone e lo Smart è gratuito!

Orazio ed il suo Windows Phone 7:
– Windows ormai è un sistema operativo collaudato, ha i suoi pregi e i suoi difetti, l’importante che faccia il suo dovere…
Per chi anche nello Smart cerca un classico intramontabile!

Pericle ed il suo iPhone:
– Ha un bellissimo design ed applicazioni per tutti i gusti solo che… ancora non ho capito come fare una telefonata…
Prima di acquistare uno Smartphone assicurati che il Phone non sia più Smart di te!

L’immagine utilizzata come primo piano è Still life with Smartphone di Ralph Heynen (2011 – Olio su Tela)

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